10,11 Ott 2006
2,3 Dic 2006
Mag/Giu 2007
Mag/Giu 07
2006/07
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Introduzione a Interfacce
 
COS'E' INTERFACCE ?
Leggi la scheda breve della manifestazione INTERFACCE
Leggi la scheda estesa della manifestazione INTERFACCE

Introduzione a INTERFACCE06 - VI EDIZIONE

OLTRE I CONFINI:
UN MODELLO DI SVILUPPO TRA RADICAMENTO E SCONFINAMENTI

E' nel DNA di Interfacce: superare l'effimero e innovare, integrare e aprire nuove strade, restare al confine tra l'età tipica del radicamento dell'esperienza e quella dello sconfinamento sistematico in territori vergini, ove ogni pattern può essere sconvolto e ridefinito.
In altre parole è nel DNA di Interfacce restare giovani.

Il "continuo temporale" di Interfacce è radicamento ma è anche sconfinamento rispetto alla tradizione che vuole le manifestazioni culturali confinate nel tempo.

Il "networking" di Interfacce è radicamento perché genera una rete stabile sul territorio ma è anche sconfinamento verso la ridefinizione di partnership e di luoghi e verso la delocalizzazione.

L'integrazione delle culture è radicamento quando contribuisce all'affermarsi di un modello di sviluppo ma è anche "melting pot" dal quale sgorgano creatività e innovazione.

Interfacce06 è radicamento nei contenitori tematici tradizionali quali il 3D-day (animazione ed effetti speciali), l'Audio-day (musica elettronica e sound design), è radicamento nelle vetrine dedicate alla creatività giovanile - Fotoesordio (fotografia), Cinekorto (video e corti), Sonus (musica elettronica e sound design), OskaRoma (animazione ed effetti speciali) e Medialab (interaction design and gaming) - ma è anche sconfinamento nei terreni più avanzati dell'integrazione e della progettazione.

Tra le novità significative di quest'anno:
- l'Interaction day che, dopo i passati forum sull'Interazione naturale e sull'Interaction Design, si propone quale momento di riflessione dedicato all'affermarsi della centralità dell'uomo nel rapporto/interazione con la macchina e, dunque, alla ridefinizione delle modalità della comunicazione interattiva, del rapporto tra "persone" e "luoghi" mediato dalla tecnologia e, più in generale, della progettazione di "esperienze".
Interaction-day, insomma, come cassa di risonanza del Nuovo Rinascimento, oggi rinominato da alcuni Rinascimento 2.0, di cui Interfacce è da sempre una istanza che pretende di restare allo stato di "alfa release".

- l'integrazione dei Cantieri di Interfacce con il percorso formativo del Master in Tecnologia Avanzate di Comunicazione Interattiva (TACI) che consentirà il rilascio di crediti universitari e, dunque, di valorizzare la dimensione formativa dei cantieri-laboratorio tradizionalmente mirata all'acquisizione di competenze e alla sperimentazione sul campo. Tra i cantieri di questa edizione di Interfacce: allestimenti e spazi interattivi, a-life, interazione vocale, interazione visuale, IA e data fusion, senseware e physical computing, ecc...

Come sempre un sforzo ampio e articolato per consentire la trasformazione della "presa di coscienza" in operatività e, quindi, dare risposte concrete al bisogno di punti di riferimento stabili per i giovani e per quelle realtà produttive, che condividono con Interfacce l'approccio alla vita e alla creatività innovativa, che ne è il "sapore"...

... e l'avventura continua.